GOLA PROFONDA

Che pomeriggio balordo, niente da fare, noioso, uno di quei pomeriggi piatti dove non succede mai niente.
Infine decido, me ne vado al cinema, ma da sola non mi va.
Quindi comincio a fare un giro di telefonate alle mie amiche... Ma cacchio... Nessuna è libera, sembra sia solo io a non avere nulla da fare.
Ma non ci rinuncio... Comincio a vestirmi, una gonna corta (adoro le mini), autoreggenti, una camicetta con una scollatura niente male, ed esco.
Al cinema che dista due isolati da casa mia danno un film niente male, forse un po’ spinto, ma io non mi sono mai fatta di questi problemi.
Arrivo, faccio il biglietto, ed entro.
E' un film vietato ai minori, e le locandine sono molto esplicite sull’argomento di cui tratterà.
Comunque percorro un po’ di sala e mi accomodo in una fila laterale.
Le luci sono ancora accese e posso vedere chiaramente la gente, poca per la verità.
E cribbio... Tutti uomini.
Va beh, normale penso.
Le luci si spengono ed inizia il film, la prima scena è molto esplicita, non credevo fosse una pellicola hard nel vero senso della parola.
Sullo schermo c’è una ragazza che sta facendo un pompino ad un uomo di colore con un cazzo gigantesco, mentre un altro omone la incula.
Improvvisamente vedo (ormai gli occhi sono abituati al buio) che accanto a me si sono sedute due persone...
Uomini, con tutto lo spazio che c’è... Penso: guarda questi!!!!
Il film continua.
Ora la scena è in un castello, dove una giovanissima è legata a degli anelli di ferro, e tre omaccioni la frustano con delle cinghie, poi la slegano e danno sfogo alla loro libidine, scopandosela in tutti i modi ed inondandola di sborra.
Per finire le pisciano in bocca.
Senza volerlo le mie gambe si strofinano tra di loro: mi sto eccitando.
Sento una mano poggiarsi sulla mia coscia e cerco di reagire, ma anche l’altro uomo che mi è accanto si intrufola tra le mie gambe, e non può non accorgersi che sono bagnata.
I due si fanno più intraprendenti, ora mi toccano dappertutto, le cosce, la fica, i seni.
Io oramai sono partita quando sento altre mani da dietro, non so quante ce ne siano a toccarmi, tre, quattro, sei, dieci, non riesco a capire più niente, mentre i miei occhi sono sempre fissi sullo schermo dove si sta svolgendo un’orgia pazzesca.
Sento improvvisamente uno che dice: "portiamola nei cessi".
Mi fanno alzare e non so se non riesco a reagire oppure non voglio, ma ubbidiente seguo due di loro.
Entriamo nei bagni, capienti devo dire, uno mi sfila lo slip e mi infila tre dita dentro.
"E' tutta bagnata la troia".
Uno si siede sulla tazza col cazzo eretto e mi attira su di sé, in un solo colpo mi impala fino in fondo.
L’altro si piazza davanti a me e me lo ficca in bocca.
Mi fottono a loro piacimento, poi si sfilano, mi fanno spalancare la bocca, introducono le loro cappelle e mi inondano la gola di sborra.
Senza una parola si ricompongono ed escono.
Non faccio neppure in tempo a rialzarmi che altri tre ne entrano.
Stessa musica, ma questa volta mi sfondano anche il culo, uno si stende a terra e gli monto sopra, l’altro mi sputa sul buchetto e, senza pensarci due volte, mi schiaffa un cazzo di notevoli dimensioni tutto nel culo, mentre l’altro me lo dà da succhiare.
Non mi vengono dentro ma, come prima, si sfilano, mi fanno inginocchiare, mi fanno spalancare la bocca e mi schizzano dentro litri di sborra calda.
Escono.. Ecco il cambio..
Altri tre.
Sarà passata circa un’ora, e ne ho contati 18....
Sono sudicia di sborra dappertutto, e ne avrò ingoiata a litri accidenti, ed ho i buchi che mi bruciano, specialmente quello del culo.
Sono sfinita...
Sto scopando con altri tre ed anche loro si estraggono e mi sborrano in gola.
Ho dei conati di vomito e dei colpi di tosse che fanno uscire degli schizzi di sperma.
Ecco che la porta si spalanca, entrano circa 15 persone.
Mi fanno sedere sulla tazza ed uno alla volta, brandendo il loro cazzo in mano, si avvicinano alla mia faccia e mi pisciano addosso, per la verità mirano alla bocca.
Ognuno che viene mi serra con la mano le mascelle per farmi aprire (dal dolore) la bocca, in modo che gran parte della loro urina mi finisca in gola.
Alla fine mi lasciano sul pavimento del bagno sfinita, tutta piena e sporca della loro sborra e della loro urina.
Mi sciacquo alla meglio, meno male che mi hanno denudata così i vestiti non si sono sporcati, mi rivesto e faccio ritorno a casa.
Mi butto sul letto sfinita e penso: "meno male che doveva essere un pomeriggio noioso!!!!".

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